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Casino delle muse gentileschi

Casino delle muse gentileschi

All'ala destra del palazzo, sormontata da una bella altana, si aggancia una struttura supplementare con una loggia: Giovanni; nella loggia, incorporata nelle costruzioni aggiunte dai Mancini, vi sono invece affreschi di Guido Reni e Paolo Bril; al piano nobile altre decorazioni di Giovanni da S. Giovanni a carattere storico. Dalla loggia si accede ad una piccola corte la quale immette, mediante la duplice rampa concepita dal Vasanzio e conosciuta come "Scala della Pastorella", ad un giardino sopraelevato dove è situato il "Casino dell'Aurora" nella foto 4 , una bassa costruzione con una piccola loggia costituita da tre ambienti e decorata esternamente con frammenti marmorei romani del II e III secolo d.

Non è da escludere l'ipotesi che la costruzione del terrapieno sul quale è situato il giardino sia stato realizzato con l'enorme quantità di materiali accumulati con la demolizione delle Terme di Costantino. Sulla volta dell'ambiente centrale vi è l'affresco che dà il nome al Casino, l'Aurora nella foto 5 , eseguito da Guido Reni tra il ed il , raffigurante Apollo, circondato dalle Ore, che procede sul carro del Sole tirato da quattro cavalli pezzati e preceduto da Aurora che, librandosi nell'aria, sparge fiori.

Ma quest'affresco non è il solo gioiello del Casino: La sala è adorna anche di busti marmorei seicenteschi raffiguranti imperatori romani e sculture di epoca romana, fra cui le celebri "Artemide Cacciatrice" e la cosiddetta "Athena Rospigliosi", un'opera di Timotheos del IV secolo. I due ambienti laterali, più piccoli, presentano le volte affrescate con "Rinaldo e Armida" quello a sinistra di Giovanni Baglione e "Il combattimento di Armida" quello a destra di Domenico Cresti.

Al secondo livello del giardino vi è un grande ninfeo, di forma semicircolare, conosciuto come "il Teatro" nella foto 6: La zona centrale presenta una grande nicchia sul cui prospetto sporgono quattro pilastri a bugne e due colonne di marmo grigio, sopra i quali corre una trabeazione che prosegue ai lati con andamento curvilineo e delimita tutto il ninfeo. La nicchia è conclusa in alto con un'elegante modanatura che si raccorda alla trabeazione tramite due volute.

Dentro la nicchia è situata una vasca con mascherone, dalla bocca del quale fuoriesce l'acqua che si raccoglie in un'altra vasca intermedia, per poi discendere per una scogliera nel grande bacino ellittico. E' da qualche tempo noto agli studiosi il fatto che il Casino dell'Aurora, dalla facciata rivestita di fronti di sarcofago dove si narrano storie mitologiche di amore e di morte, rappresenta il riassunto e l'amplificazione di un concetto che percorre come un filo rosso tutte le figurazioni e la decorazione del complesso: La derivazione neoplatonica di questa dichiarazione di intenti è chiara: E poi, anche questo lo si sapeva ma già in modo più vago, la vendita di tutto il complesso dopo appena sei anni, al duca Altemps, quindi da questi a quel cardinal Guido Bentivoglio che fu ritratto da Van Dyck, e a Giulio Mazzarino che subito dopo prese la porpora, risiedendo a Parigi ma prestando volentieri il palazzo a Luigi XIV e ai più utili alleati della Corona, quando era necessario: Nel , morto da anni il cardinale che aveva retto le sorti della Francia, i suoi eredi affittarono tutto il complesso alla giovane coppia formata dal duca di Zagarolo, Giovanni Battista Rospigliosi, e da sua moglie Maria Camilla Pallavicini: Non sappiamo se Giovanni Battista e Maria Camilla avessero presagito questa difficoltà nella divisione dei due casati: Dai tesori del papa di casa Rospigliosi, Giovanni Battista ottenne molti dipinti di Poussin e di Claude Lorrain, e i disegni originali di Bernini per gli angeli del ponte Sant'Angelo che Clemente IX aveva commissionato.

Nel il palazzo fu acquistato dal principe Giovanni Battista Rospigliosi, figlio di Camillo e nipote di papa Clemente IX , e da sua moglie, la principessa Maria Camilla Pallavicini , e divenne l'abitazione della famiglia Rospigliosi Pallavicini, che ancora ne possiede la metà, mentre l'altra metà, ceduta dai Rospigliosi dopo la grave crisi finanziaria che coinvolse la famiglia, dovuta agli sforzi per sostenere gli oneri di bonifica della tenuta di Maccarese ed il contemporaneo crollo dei prezzi dei terreni, fu per molti anni la sede della Federconsorzi ed attualmente è la sede della Coldiretti.

Il casino è occasionalmente affittato per riunioni e conferenze. Illusionisticamente poggiata al soffito del piccolo ambiente come "quadro riportato", il dipinto raffigura Apollo nel suo carro preceduto da Aurora , che porta la luce al mondo. L'affresco di Guido è uno dei capolavori del classicismo romano e richiama i rilievi di antichi sarcofagi , di cui la facciata del Casino è riccamente istoriata. Possibile prototipo di quest'opera del Reni è un quadro riportato della Galleria Farnese - spettante ad Agostino Carracci - che raffigura Aurora e Cefalo.

Sulle pareti sono quattro affreschi delle stagioni dipinti da Paul Bril e due trionfi dipinti da Antonio Tempesta. Non accessibile al pubblico, essa costituisce, con le collezioni possedute dalle famiglie Colonna e Doria-Pamphilij , una delle più grandi raccolte private d'arte a Roma. Estratto da " https: Menu di navigazione Strumenti personali Accesso non effettuato discussioni contributi registrati entra. Namespace File Discussione. Strumenti Puntano qui Pagine speciali Informazioni pagina. In altre lingue.

Palazzo Pallavicini Rospigliosi - Wikipedia

Il colle del Quirinale, il Palazzo Pallavicini Rospigliosi e il Casino dell'Aurora di . Casino delle Muse - Orazio Gentileschi ed Agostino Tassi. Oggi un libro a cura della Principessa Maria Camilla Pallavicinine ripercorre la storia. Orazio Gentileschi, "Il Casino delle Muse". la "Loggia delle Muse", ossia quel Casino ornato dagli affreschi del Concerto di Orazio Gentileschi ed Agostino Tassi; sulla terza terrazza il Casino affrescato. Pur non abbracciando la classificazione della Garrard, che attribuisce alla lavorando agli affreschi del Casino delle Muse - a cui la Gentileschi sembra abbia. Data, Precedente al , data di pubblicazione della monografia da cui l'ho tratta. Fonte, Mary slot-vlt.aaronart.comd, Artemisia Gentileschi, Princeton, Autore, E' la . Casino dell'Aurora-Palazzo Pallavicini Rospigliosi da preziose decorazioni sono ancora intatti, quello delle Muse che presenta affreschi di Orazio Gentileschi. Così a Paul Brill fu richiesto un finto pergolato abitato da uccelli, mentre Agostino Tassi e Orazio Gentileschi animavano il Casino delle Muse con figure.

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