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90 miliardi condonati alle slot machine

90 miliardi condonati alle slot machine

Secondo stime fatte all'epoca tra il e il su poco più di mila apparecchiature da gioco quelle che non dialogavano in rete erano mila. La vicenda, nel , aveva attirato l'attenzione dell'allora governo Prodi, durante il quale venne istituita una commissione d'inchiesta presieduta dall'ex sottosegretario dell'economia Alfiero Grandi. Da dove è spuntata la cifra Inutile girarci intorno. La procura della Corte dei conti ha a dir poco esagerato nel chiedere 98 miliardi di euro di danno erariale. Una cifra spropositata, che sin da subito era chiaro non sarebbe mai stata incassata. La procura aveva in primis utilizzato il criterio delle penali previste dalla convenzione stipulata nel tra i Monopoli e le concessionarie, ovvero 50 euro per ogni ora di mancato collegamento delle slot alla rete.

Penale poi letteralmente abbattuta nel marzo del , agli sgoccioli del governo Prodi, quando venne fissata in 5 centesimi. Insomma, le enormi pressioni sul governo e i grandi interessi che ruotano intorno al settore del gioco fecero sentire i loro effetti. Tecnicismi e criteri discutibili, che hanno portato la procura a spararla grossa. Il servizio è disponibile con i browser Chrome e Firefox su computer desktop e sul browser Chrome sugli smartphone Android.

È possibile sospendere in qualsiasi momento l'invio delle notifiche push selezionando il pulsante di disattivazione che sarà disponibile in questo menu. Dopo otto anni di causa per non aver collegato gli apparecchi al sistema informatico, la multa di 90 miliardi è stata ridotta a milioni complessivi, di cui a carico di Bplus. Otto anni per passare da 98 miliardi a milioni in tutto. Bplus e Hbg , che dovranno pagare rispettivamente e 72 milioni di euro erano e in primo grado.

Cogetech , Sisal , Gamenet , Snai , Gmatica , Cirsa , Gtech e Codere più i due condannati ieri accusati di non aver collegato gli apparecchi al sistema informatico di controllo dei Monopoli , gestito dalla Sogei , nei tre anni precedenti. Nel , applicando alla lettera le penali previste, il Gat — i l Gruppo antifrodi tecnologiche della Finanza — arriva a un calcolo stellare: La somma viene inserita negli atti di citazione, e dopo un ricalcolo chiesto dalle società, in primo grado la Procura regionale contesta un danno erariale per 90 miliardi. Gli altri concessionari avevano infatti già chiuso la vertenza pagando il 30 per cento delle somme dovute milioni di euro con il condono deciso nel dal governo Letta con il decreto Imu: Con la condanna di ieri il conto finale si ferma a milioni di euro, una cifra distante anni luce dalle contestazioni iniziali.

Se la casa madre non paga, partirà una complessa procedura permessa da un legge Ue del per ottenere il denaro, altrimenti si provvederà a un difficile pignoramento dei beni in capo a Bplus Italia. Nel frattempo — come ha ricostruito Il Fatto — la compagnia inglese ha cambiato nome e ha continuato a drenare risorse verso la casa madre: Nelle ultime settimane, dunque, la storia del regalo alle slot è tornata alla ribalta, come argomento da aggiungere alla lista delle nefandezze dei tre governi a guida PD che si sono succeduti nell'arco di questa legislatura.

Le slot machine invadono i bar e sostituiscono o dovrebbero farlo i vecchi videopoker. La normativa prevede che le macchine siano collegate in rete con la SoGei, la società pubblica che avrebbe dovuto garantire la regolarità della taratura degli apparecchi che, sempre in teoria, dovrebbero restituire un numero di vincite predeterminato ai giocatori. A mettere in rete gli apparecchi avrebbero dovuto pensarci i concessionari, dieci soggetti privati selezionati dai Monopoli, pena una sanzione per ogni ora di mancato collegamento.

I concessionari, essenzialmente, se ne fregano. Migliaia di macchinette non sono collegate alla rete e non vengono messe a norma neanche dopo i primi solleciti dei Monopoli. Le società, per il biennio — , pagheranno le tasse con una cifra forfettaria, quella prevista nel caso di mancato collegamento per cause di forza maggiore, senza che nei loro confronti venga erogata alcuna multa. È la Corte dei Conti che, raccogliendo una serie di segnalazioni, dà alla Guardia di Finanza il compito di fare luce sulla vicenda del mancato collegamento delle slot.

Una peraltro necessariamente parziale verifica consente alla Gdf di individuare migliaia di macchinette non collegate, lasciando intendere che il danno erariale possa essere elevatissimo. Il mancato controllo sulle slot è, in effetti, un problema enorme, come avrà modo di spiegare il generale Umberto Rapetto , a capo del nucleo speciale della Gdf: In sostanza, per un periodo piuttosto ampio di tempo, decine di migliaia di slot sono state del tutto fuori controllo, non solo per quel che riguarda la quantificazione degli introiti tassabili, ma anche per la restituzione delle vincite ai giocatori. Da dove viene la cifra di 98 miliardi di euro?

In pratica, la cifra finale viene fuori non attraverso calcoli su un ipotetico volume delle giocate, né applicando sanzioni che ipotizzano un abbassamento delle quote di vincita o altre operazioni di manomissione delle slot, ma semplicemente applicando le penali previste da un contratto sottoscritto sia dallo Stato che dai concessionari.

LA VERA STORIA DEI 98 MILIARDI DELLE SLOT MACHINE

Gioco, Porro: 'Evasione da 98 miliardi è una bufala' (biennio ) e che i 'governi di sinistra e destra' avrebbero condonato. 98 miliardi sono il fatturato netto delle slot in più di 10 anni. 2. Faro Games x di danni alle 10 maggiori concessionarie delle slot machine - Molti In più la procura spiegò che nei 90 miliardi bisognava considerare. LA VERA STORIA DEI 98 MILIARDI DELLE SLOT MACHINE facendo pagare alle società per il biennio – le imposte con una cifra. La bufala di 98 miliardi ai concessionari di slot machine di 98 miliardi di euro alle concessionarie delle slot machine”. La Corte non ha considerato la richiesta principale del Pm Marco Smiroldo (oltre 90 miliardi di euro). Nel decreto sull'Imu Letta ha regalato quasi due miliardi ai signori dell'azzardo, la tassa facendo un bello sconto ai concessionari di slot machine. del caso, il conto da saldare era quindi di circa 90 miliardi di euro. Un sito evidentemente di parte utilizza la vecchia storia dei 98 miliardi di euro condonati alle concessionarie di slot machine per fare. (non è chiaro quale) avrebbe condonato gran parte di una multa da 98 miliardi ricevuta dalle società concessionarie di slot machine.

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